martedì 27 dicembre 2011

3 kg

Venerdi finalmente si parte per Roma. Aereo da Malpensa alle 8;45, ed ancora prima Bus da Bellinzona alle 5;40, ma non mi importa voglio solo arivare a Roma e rivedere i miei cari amici, la mia città e magari se in qualche modo ci scappasse anche una corsetta per villa pamphili sarei ancora piu' contento!

Arrivo in perfetto orario a Fiumicino, e scatta subito il primo cappuccino, che buono il cappuccino.......... Prendo la macchina a noleggio, e via verso Roma, prima fermata la moto officina del mio caro amico Mimmo. Per arrivare da Mimmo, Roma mi fa subito ricordare che esiste il Traffico, ed é dura farsi tutt Via Isacc Newton cercando di stare sotto i 40 minuti....

Arrivato da Mimmo scatta subito la pizza a taglio, suppli e birra. Seguiti poi dal caffé co' na lacrima de sambuca.

Si riparte, seconda fermata il mio caro negozio di dischi a porta pia Hellnation Store per salutare Roberto e Alessia, un'oretta con loro e si riparte per San Lorenzo, da Andrea, il mio carisssssimo amico che lavora nel suo negozio di magliette, dischi e second hand (Rock Cycle), con lui tra un caffé, una bottiglietta d'acqua un fiore di zucca fritto si fanno le 20;30 ed é ora di finire la mia giornata a Garbatella da Tullio ed Arianna per una ricca cena, che belle le cene a casa loro, si mangia si beve, si parla di calcio e di quanto lo stato fotta il cittadino. Fatto sta che tra limoncello, grappa e panettone si son fatte le due del mattino.......... Ed io devo arrivare a casa mia, Ischia di castro.... circa a 130 140 km da Garbatella e son sveglio ormai da 22 ore.......

Non ce la faccio e sull'Aurelia al primo albergo mi fermo, prendo una camera alle 3 mi addormento.
Alle 9 del mattino del 24 mi ritrovo con un caffé nello stomaco e due bicchieri di succo d'arancia per correre 16 km a Villa Pamphili, che BELLLLLOOOOO!!!! Quanto mi mancava il parco di Villa Pamphili, e non mi era mai sembrato cosi piccolo..... Mi ricordo invece di quanto faticavo (usavo correrci nelle calde sere estive) correre un solo giro di quel parco, che sensazioni e che emozione! Ci sono ancora quelli con la MTB bardati da downhill con bici Specialized da 1000000 euri che affrontano salite su sterrato al 2% sudando sette camice (la salita sarà di 200-300 al max), e poi c'é tanta gente che corre! A Bellinzona ne incrocio al massimo una decina......

Finita la corsa si parte, destinazione la casa di mia mamma sul Lago di Bolsena  per il cenone..... Bene la cena parte con antipasti, insalata di mare, zuppa fagioli rape e salsiccia, due primi di cui faccio il bis, riso abbondantemente condito, insalata e qualche altro contorno.... e poi dolci panettoni, torroni, dolci fatti in casa, cioccolata, e se mancava spazio, via di grappa o limoncello per digerire e ripartire.

La mattina dopo, corsa leeeeenta di 22 km sul sali e scendi della tuscia, con tanto vento freddo al ritorno, faccio la doccia, mi chiama mia madre al telefono alle 12, e mi fa "ma dove sei?" "a casa ho appena finito di far la doccia" "ancora a casa? ma non hai fame????" fameeeeee??? eeeeeeeeeeh! come uno che non mangia da 12 giorni..... Arrivato da mia madre mi aspettava solo un vassoio di suppli ECCEZIONALI, troppo buoni, che non riesci a mangiarne solo 12, almeno 16 ne devi buttar giu'... e poi un'arista di maiale, qualche avanzo della cena, qualche dolce la solita grappa, limoncello e caffé con grappa, saluto mi congedo e parto per Roma, mi aspettano per cena.......

Arrivo per le 17, dopo piu' di un litro d'acqua bevuto lungo il viaggio ed un pieno di benzina in autostrada, ed anche la mi aspetta una sedia, un tavolo e tanta roba da mangiare, io non so dire di no, sopratutto se é cibo o roba da bere, infatti ho sempre cercato da giovane di evitare le feste open-bar che mi conciavo veramente male, e star lontano durante le feste dai vari buffet di dolci, o cercavo di autoregolamentarmi del tipo "no! non ne mangio un altro fino a quando non hanno mangiato tutti!", cercavo..... perché non ci son mai riuscito.......

Insomma, se non correvo quei 38 km non credo che avrei messo su solo 3kg, ma almeno 6-7 kg....
le 12 ore di allenamento previste per questa settimana serviranno a scioglierne un bel po' di grasso, prima dei test della prossima settimana.
Per finire vorrei dire che é stato un fine settimana veramente bello e sono contento.

lunedì 12 dicembre 2011

Top 3 delle persone che ricordo del 2011

Se ne vedono tanti di personaggi curiosi, correndo, nuotando andando in bici, andando e partecipando a gare, e qualcuno rimane sempre impresso.
Impresso perché qualcosa di loro ti colpisce, e non capisci, e passi giornate o minuti del tuo lungo lento a pensarci e ripensarci (be si non ho molti pensieri....), e cosi ecco la mia classifica:

Al Terzo Posto: Triathlon Sprint di Lecco, fine luglio. Finisco la gara e inizio a vedere questo che gira sempre in bici, tra il pubblico, sulla banchina e incita la non so se fosse moglie o ragazza, e finqui nessun problema, c'è tanta gente che viene a vedere le gare di triathlon e non scende mai dalla bici (si pieno...), solo che lui é completamente ricoperto da cimeli IM, quello di Zurigo 2011, ha anche i compression calf, e la bici........ La bici un gioiellino, una TT acchittata per correre le finale IM a Kona, con tante borracce ovunque, dietro la sella, la cannuccia che esce delle aero-bar. Ecco di quest'uomo mi son sempre chiesto: Perché??? Perché per venire a vedere una gara di triathlon devi fare questa passerella?!?!?!? Ma sopratutto e ne son convinto di questo, perché hai parcheggiato a meno di un km e sei arrivato in TT???

Al Secondo Posto: Piscina di Bellinzona al coperto, fine febbraio. Faccio le mie vasche, quando il mio sguardo é rapito e incuriosito da questo giovane, che arriva lampadato, depilato e palestrato con tre borracce e costumino bianco (sinonimo di 6 7 vasche a rana a tutta e poi via a casa a dire che "il nuoto fa bene ed io faccio nuoto"). Dopo diversi minuti di riscaldamento a bordo vasca e stretching si butta in acqua, e penso, ora farà uno stile libero alla Mosé, aprirà le acque al suo passaggio. Parte, si fa ben 50 metri in stile libero, finisce co'tanta distanza lasciando un polmone a metà vasca, tira fuori la faccia dalla vasca ed é Blu tenebra, un fiatone che potrebbe alimentare un idromassaggio per tutta la piscina, esce dalla vasca, si butta giu' una di queste tre borracce dal contenuto rossastro, e si mette a far stretching. Fa altre 3 serie cosi, quindi chiuderà ben 200 metri, con lunghi recuperi e tanto stretching arrivando vicino al defibrillatore ben 4 volte...... Mai piu' rivisto. Mi son sempre chiesto il perché di quelle tre borracce, e di tutto quello stretching.

Al Primo Posto: Piscina di Bellinzona al coperto, tutto la parte invernale, nella parte estiva all'aperto mai pervenuto. Arriva la sera con il suo bel accappatoio verde, pantaloncino Sunrise che andava tanto di moda nelle spiagge 10 anni fa. Si mette seduto sui gradoni per 15 minuti circa e vede quelli che nuotano, in quei 15 minuti spero sempre che non scelga la mia corsia...... Si toglie l'accappatoio ed ora rimane 3 4 minuti davanti la corsia che ha scelto di occupare. Si butta. Naturalmente nuota a Rana, e come vede che arrivo parte subito davanti a me cercando di stare al centro della corsia. Per fortuna non nuota mai per piu' di 20 minuti (alcune volte 5 minuti e va), nuota.... occupa la corsia.... Per poi rimettere il suo accappatoio verde ed andarsene..... Mi son sempre chiesto, Che cavolo penserà in quei 15 minuti sui gradoni? Ma dopo 2 3 anni che lo vedo, nuotare non si é mai stufato di nuotare solo a rana? Perché devi stare al centro della corsia a nuota a rana! Perché non fai un investimento e ti compri gli occhialini? Hai paura dei raggi solari che in piscina all'aperto non ci vai mai?



domenica 27 novembre 2011

Pensando al 2012

Prima di tirare le somme del 2011 già inizio a pensare a quello che, sportivamente parlando, sarà il 2012. Si perché per me il 2011 già é finito, che parlando di triathlon é finita da un bel po' (a settembre), ciclisticamente anche (ottobre) e podisticamente appena finita (metà novembre).



A cosa penso? Ad obbiettivi, gare, materiale, allenamenti etc etc....
Dubbi? Solo sulla pianificazione di qualche gara.

Per il momento il mio 2012 sarà cosi, fino ad aprile niente gare, e ad inizio aprile sfruttando ponti e feste, ritiro casalingo. Ad aprile avevo pianificato di correre la mia prima maratona (quella della mia amata città Roma) ma é stata cassata, anche perché fare una maratona in preparazione é abbastanza da idioti.....

Ad aprile faro' anche la mia prima gara dell'anno, La Media Blenio (10 km vicino casa), tra Maggio e Giugno dovrei fare un Half Ironman per testare la condizione per l'ironman (Mallorca, Rapperswil o Pescara), oltre a qualche olimpico o sprint che puo' sempre inserirsi.
A Luglio ci sarà di nuovo il 5150 di Zürich dove mi piacerebbe partecipare anche quest'anno.

Agosto sarà il mese piu' importante per me, il mio primo Ironman, il 12 agosto a Copenaghen, sicuramente é la gara a cui tengo di piu', dove voglio fare bene e levarmi qualche soddisfazione personale.
Sperando di aver recuperato per inizio settembre cosi da non fare brutte figure nel triathlon di casa 3Locarno, seguito da Mergozzo.

Per il resto, sto mettendo da parte i soldi per una nuova bici.


lunedì 14 novembre 2011

Race Report; Ticino Half Marathon 2011

E cosi arriva anche l'ultima gara per questo 2011, la mezza maratona di casa, é sempre bello correre in casa, perché? Perché la notte prima si dorme nel proprio letto, si cena a casa e si fa colazione a casa e sopratutto si arriva alla gara mooolto piu' rilassati e riposati e si fa un buon risultato..... Il buon risultato era di andare sotto i 4:00 al km, cosa che non mi era riuscita due settimane prima a Losanna.

Un caffé alle 7 del mattino mi tiene sveglio durante il breve viaggio in treno tra casa mia e la partenza della mezza. Arrivo un'oretta prima, il tempo di scambiare due parole con qualche "collega" di corsa e poi via nella bella palestra riscaldata del CST adibita a spogliatoio, mi preparo, e via di riscaldamento sulla pista d'atletica in riva al lago maggiore, la pista non é purtroppo riscaldata anzi i raggi del sole ancora non son riusciti a scongelare l'aria....

Finisco 3 minuti prima della partenza e mi metto nella mia batteria. 9:25 si parte, come al solito parto in fondo alla batteria, nel primo rettilineo testo la gamba che risponde bene e passo il primo km dopo 4 minuti netti, 5 km passano veloci in poco piu' di 20 minuti. Arrivo agli 8 e trangugio un gel, sto ancora bene, ma con il gel cerco di prevenire la fatica che faro' a correre sulla salita che partirà al 10ecimo km, non lunga ne impegnativa ma un po' le proverà le gambe!

Passo la salita e ne supero tante di persone, la discesa é breve, subito dopo si gira a destra e si entra a Locarno dove c'è il rifornimento del 14esimo km, qui ho il mio rifornimento personale, la bomba di Fantozzi della coppa Cobram? Ma noooo! é soltanto coca-cola, mezza bottiglietta, che finisce di sgasarsi addosso alla mia maglietta mentre la apro correndo.... Giro della piazza di Locarno e via si ritorna verso l'arrivo, ora mancano 5 km circa, guardo il cronometro al polso, sto andando verso un buon tempo, cerco di accellerare ancora, si arriva sul lungolago, si passa Minusio, e si inizia a vedere il Centro Sportivo di Tenero, dov'è l'arrivo. Ora mancano 2 km, ultimo km, entro nel centro sportivo, curva a destra poi a sinistra e rettilineo finale, passo l'arrivo blocco il mio Garmin, guardo il tempo: 1.23:48!!!! Sono contento, anzi contentissssimo!! media di gara 3:57!!!

Contento per aver raggiunto obiettivi che alla fine dell'anno scorso mi sembravano inavvicinabili e assolutamente lontanisssimi dalla mia portata ed invece son riuscito a distruggerli e vedere che ho ancora ampi margini di miglioramento. Pper questo devo dire grazie al mio allenatore Nikola e a Jeff Franchi, ma dei ringraziamenti faro' poi un post come si deve. Ora devo buttare giu' gli appuntamenti per il 2012, solo una gara é piazzata, la piu' importante, il 12 agosto 2012, l'IRONMAN a Copenaghen


lunedì 7 novembre 2011

Tour IKEA altro che Giro dei passi in bici....

Sabato mattina dovevo fare un lungo lento, ma la copiosa pioggia che flaggellava la mia valle non mi dava altra possibilità che passare una "piacevole" mattinata ad IKEA..... Con pranzo incluso, naturalmente....

Arriviamo al centro commerciale, naturalmente assaltato, causa giornata piovosa, da migliaia di famiglie. Si riesce a trovare parcheggio nell'ultima fila  del parcheggio a pagamento e via verso quel turbine di salotticucineletticamerecamerebambinietcetc....
Già l'entrata non preannuncia niente di positzivo, infatti la porta rotante e completamente spalancata, sinonimo di grande affluenza. Facciamo le scale ed acco il primo bivio, cosa fare? Mangiare subito e fare il giro dei mobili dopo o viceversa? Dando un'occhiata alla fila al selfservice-risto, optiamo per la prima ipotesi, infatti la fila sembra favorire un carico del vassoio rapido ed indolore, cosa che una signora davanti a noi rende meno indolore, infatti sul carrellino multipiano inizia a caricare due vassoi, e la decisione di cosa prendere arriva solo dopo aver osservato le pietanze per 25-30 minuti (son 80 anni che IKEA avrà la stessa roba, o ti mangi le polpettine  o le polpettine.....) e quindi inizia a massacrare chi serve con degli abbinamenti assurdi del tipo, polpettina con pure ma con un quarto di pure nel piatto di destra in quello di sinistra meno polpettine ma piu' pure e patatine e senza salsa........

Dopo averla abilmente sorpassata mi avvio alla cassa, pago e troviamo un posto nell'angolo opposto della sala, e la inizio a conoscere i miei compari di sventura, i mariti ed i fidanzati, portati la, come me dallo stesso destino e forse anche dalla stessa frase "andiamo ad IKEA devo vedere per un lampadario". Chi sta peggio di me sono i mariti che già massacrati da stravaganti idee delle mogli su cosa puo' stare bene al posto del NOSTRO ARMADIO, hanno anche dei poppanti scalmanati da accudire, che per qualche strana storia (per me ancora ignota) non sono riusciti a lasciare il/i bimbo/a/i allo SMALAND.....

Dopo il pasto fugace, si parte per il giro mobili seguito poi dal piano inferiore dagli "accessori", il giro é un po' come condividere la propria vita con gli altri, infatti si inizia questo serpentone con le stesse persone e bene o male si finisce con le stesse persone, che hanno condiviso con te drammi giornalieri casalinghi, idee sensazionali e sopratutto la piu' tremenda delle domande che ti puo' porre la tua morosa/moglie "che ne pensi di questo??" RICORDATEVI di rispondere sempre sul vago andante, del tipo con un mezzo "ma siiiii...." cercando di capire le sue intenzioni con un "te che ne pensi" e sopratutto cercate sempre di stare lontani dal "A te non te ne frega un cazzo!!!"

Di solito il giro ad IKEA dura come minimo due ore, se ci togliete la file alle casse.... (per pagare solo la candela profumata alla vaniglia), una volta fuori passerete davanti al vostro negozio preferito di elettronica (Media World) e/o di sport (Sport Specialist e altro), cercate allora con uno scatto, mentre lei é distratta da un paio di scarpe o capo di abbiagliamento, di  tagliare il vostro simbolico GPM e tuffarvi dentro quello che sarà la vostra discesa e quindi i vostri 10 minuti di libertà nei quali sognerete un paio di nuove scarpe per correre, un televisore 80", il pantalone tecnico o il PC nuovo. Ma una voce ci blocca prima del GPM "EH NO! DOBBIAMO ANCORA FARE LA SPESA!!!! E NON MI VA DI PERDERE TEMPO LI DENTRO!!!"

lunedì 31 ottobre 2011

Race Report: Lausanne Half Marathon 2011

Parto subito con il dire, che non sono granché soddisfatto del mio risultato, ora come diceva Frengo Stop, grande personaggio di Antonio Albanese, La fredda cronaca....

Parto con la mia ragazza per Losanna sabato dopo pranzo, il sole ed un caldo imprevisto per questa stagione ci accompagna per tutto il viaggio, trovando anche pochi rallentamenti arriviamo anche ad un'orario decente a Losanna.

Check-in in albergo, ritiro pacco gara e giro per i vari stand, dove, nonostante gli sconti del 30-50%, i prezzi rimangono folli.

Arriva la mattina della gara, dopo una notte lunga, dove ho dormito male e mi ha lasciato un leggero mal di schiena. Faccio colazione con mooooolta calma, anche perché la partenza é alle 13;30!

Checkout dall'albergo e si va a vedere le batterie delle 10 km che partono. La partenza dei 10km e della maratona e vicino all'albergo, accanto ad un grande parco, dove ci sono migliaia di persone che si riscaldano, chi corricchiando, chi seguendo un trainer sul palco che impartisce passi a ritmo di musica.
Parte la prima batteria dei 10km, poi la seconda fino ad arrivare alla settima e il parco é diventato deserto. Ora tocca a me, vado alla stazione per prendere il treno che mi porterà alla partenza.

Riscaldamento di 30 minuti e via, é la seconda volta che faccio questa gara, é qui che ho fatto il mio esordio nella mezza. Parto in prima batteria, ma parto in fondo alla batteria, nella stessa batteria parte anche la lepre nel 1'30", l'obiettivo e di lasciarla indietro il piu' possibile.
Sto bene, si insomma dovrei andare il bagno a "mandare un fax", ma ormai son partito, ed un bagno con annesso bidet é difficile trovarlo sul percorso....
I primi km vanno via a sorpassare i piu' lenti della batteria, arrivo anche al muro creato dai runners che sono dietro le lepri dell'1'30", e durante un allargamento della strada riesco a sorpassare.
Al 5 km, il cronometro segna 20;30, bene era quello che mi ero prefissato, al decimo segna 40;30. Ottimo, ora posso accellerare, accellero ma dal 12esimo km le luuuuuunghe salite del percorso (il percorso é bastardello, luuuuuunghe salite dolci, e rapide e ripide discese), prendo un gel, passa il 15esimo e non sto nei tempi che volevo, ed inizio a sentire anche qualche fastidio al tendine della caviglia destra, che aumenta metro dopo metro, stringo i denti e me ne fotto. Il dolore si fa piu' sopportabile, ed ormai mancano 2 km, 1km curva a sinistra, si arriva con una rapida-ripida discesa al rettilineo finale, dove proprio davanti al Museo Olimpico c'è il traguardo, quel fottutisssssimo rettilineo sembra non finire piu', accellero, ma sembra che quel gonfiabile con su scritto ARRIVO si allontani, finalmente lo taglio il traguardo, finendo in 1'26" e 11 secondi, 10 minuti meglio dell'anno scorso, ma non sono contento, avrei voluto fare un minuto bene. Comuque 180 assoluto (su 4500 circa) e 53esimo di categoria, contando che questa mezza valeva per il titolo Svizzero e quindi il livello era anche alto.

La Prossima mezza, fra due settimane circa, sarà l'ultima gara per la stagione 2011, la Mezza Maratona di Tenero, la mezza di casa.

La Partenza

La partenza da un'altra prospettiva

Le batterie delle 10km

Il riscaldamento

Riscaldamento tutti assieme a ritmo di musica

  
Partenza 10 km e maratona
L'arrivo

Losanna d'autunno



venerdì 28 ottobre 2011

KMD Challenge Copenhagen 2011


KMD Challenge Copenhagen 2011 - all the emotions, all the action, all the hype!
150.000 spectators.
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e il 2012?