lunedì 1 luglio 2013

Race Report: Spiezathlon 2013

Sicuramente la mia gara passerà, come giusto che sia, in quinto, ottavo o decimo piano in confronto ai Guerrieri di Klagenfurt, che ieri mi hanno fatto emozionare vedendoli arrivare al traguardo assieme, sicuramente il piu' bel arrivo che abbia mai visto peccato che l'ho visto solo via Streaming!!
Grandi! Complimenti! Bravi tutti! Luigi, Giancarlo, Stefano, Gianluca e Pietro!!



Ma passiamo a me. Prima volta che facevo questa gara, un olimpico. Non sono pronto per gli olimpici ma cade a fagiolo, i miei allenamenti sono ricchi di qualità in questo periodo, ed un olimpico puo' essere un ottimo allenamento di qualità.

Spiez, nel Canton Berna, sul Lago di Thun, sul freddo Lago di Thun, una settimana prima intorno ai 21°-22°, sabato, invece 13,9°. Bel paese, ma questo lo scopriro' solo alla fine quando un po' di sole sposta le nuvole e riesce a farci vedere qualcosa.

Come già fatto intendere il meteo non era dei migliori, anzi é stato il peggior meteo trovato durante una gara, 11° temp esterna, acqua, già detto,  13,9°, tanta pioggia e un po' di vento. Solo il 60% degli iscritti decide di partire e presentarsi.

Il nuoto é dimezzato, si parte tutti assieme, penso circa poco piu' di 300 che nel piccolo porticciolo di Spiez sembrano 3000, ed anche le barche in mezzo fanno il loro, su 750 metri, 600 son stati di tonnara, calci e cazzotti e bevute continue sono state un grosso stress, sopratutto perché non si riusciva a sorpassare nessuno.

Esco in 12:30 circa, prendo la bici e si inizia con una lunga salita tra il 6-8% con picchi al 10%. Le gambe ghiacciate e senza riscaldamento (era impossibile scaldarsi) non la soffrono troppo, piu' che altro é l'acido che mi si sta formando in pancia grazie alla bevuta di isotonico fatta prima di entrare in acqua.
Dopo la salita, luuuunga discesa, piove tantissssssssimo, ma me ne frego e scendo a 60. Alla fine della discesa curva secca a sinistra ed é un continuo sali e scendi, dove non riesco a prendere ritmo e mi viene da vomitare. Il ritorno é piu' veloce, tranne che per l'ultima lunga salita pedalabile e la discesa che non si sa qualche insidie poteva nascondere, con le ruote in carbonio sul bagnato non si scherza.......

La corsa inizia subito con 2 km circa in salita ho freddo, e corro malisssssssimo, non gestisco bene e di troppo, il primo strappetto lo pago e mi fermo, mal di schiena e la sensazione di non farcela piu', riparto piu' tranquillo ma mi rifermo, sto per mollare, ma mi dico "stai qui per un allenamento vai tranquillo e vedi come va", l'unico gel preso si fa sentire nel mio povero stomaco freddo.
Arrivato in cima mi sento meglio ed inizio a prendere un ritmo piu' tranquillo, le gambe si stanno scaldando e la pancia inizia a star meglio, ma ormai son passati 4-5 km. Inizio a tirare un po' di piu' per cercare di recuperare qualcosa. Alla fine chiudo la corsa in 42 min. Troppo alto....

Non sono contento della mia gara e il desiderio di vendetta verso un olimpico c'é, ma non ho tempo ora, ho altro da preparare.
Con questa gara mi son scoperto un diesel, nella bici dove credevo d'esser migliorato, é dove sono andato peggio..... Si ok il percorso non era adatto a me e nelle salite mi difeso benone, ma non ne sono contento lo stesso. Una gara difficile, dall'inizio alla fine che ho gestito male.

2 commenti:

  1. bravo, comincia a provare le salite in bici!

    (ci siamo capiti...)

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  2. ahahaha le salite..... no!

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